Versi di una storia
Versi di una storia
  • Home
  • Discography
    • A Day in Venice
    • Another Day
    • Triptych of Love
    • Color Your Life - Orange. A charity album for Doctors Without Borders
  • Eventi
    • Fondazione Fulvio Croce >
      • Realizzazione del progetto
      • 18/03/2015 >
        • le Poesie (18/03/2015) >
          • L' attesa
          • La Città
          • Il mare
          • Aspettando i barbari
          • Itaca
          • I poeti lavorano di notte
          • Il plurale
          • Poema XX
    • Circolo dei lettori >
      • Realizzazione del progetto
      • 17/11/2014 >
        • le Poesie (17/11/2014) >
          • Come far tacere dentro di me
          • Che fece .... il gran rifiuto
          • Illegalità
          • L' attesa
          • Il mare
          • Il rifiuto
          • Come Zorro
          • L' altro ritorno
          • Aspettando i barbari
          • Itaca
      • 1/12/2014 >
        • Le Poesie 1/12/2014 >
          • La Città
          • Mura
          • Ritorna
          • Termopili
          • Quanto più puoi
          • Voci
          • Le finestre
          • Dal cassetto
          • Il Dio abbandona Antonio
          • Il primo scalino
      • 15/12/2014 >
        • Le Poesie 15/12/2014 >
          • Causa, Metamorfosi, Memoria
          • Il Monogramma
          • La pietra perifrastica
          • Segnali Stradali
          • Lettera di un Ammalato
          • Ogni mattina
          • Corpo Nudo
          • Assenza
          • Τρία ποιήματα για τη Ρένα
  • Fotogallery
  • Blog
  • Home
  • Discography
    • A Day in Venice
    • Another Day
    • Triptych of Love
    • Color Your Life - Orange. A charity album for Doctors Without Borders
  • Eventi
    • Fondazione Fulvio Croce >
      • Realizzazione del progetto
      • 18/03/2015 >
        • le Poesie (18/03/2015) >
          • L' attesa
          • La Città
          • Il mare
          • Aspettando i barbari
          • Itaca
          • I poeti lavorano di notte
          • Il plurale
          • Poema XX
    • Circolo dei lettori >
      • Realizzazione del progetto
      • 17/11/2014 >
        • le Poesie (17/11/2014) >
          • Come far tacere dentro di me
          • Che fece .... il gran rifiuto
          • Illegalità
          • L' attesa
          • Il mare
          • Il rifiuto
          • Come Zorro
          • L' altro ritorno
          • Aspettando i barbari
          • Itaca
      • 1/12/2014 >
        • Le Poesie 1/12/2014 >
          • La Città
          • Mura
          • Ritorna
          • Termopili
          • Quanto più puoi
          • Voci
          • Le finestre
          • Dal cassetto
          • Il Dio abbandona Antonio
          • Il primo scalino
      • 15/12/2014 >
        • Le Poesie 15/12/2014 >
          • Causa, Metamorfosi, Memoria
          • Il Monogramma
          • La pietra perifrastica
          • Segnali Stradali
          • Lettera di un Ammalato
          • Ogni mattina
          • Corpo Nudo
          • Assenza
          • Τρία ποιήματα για τη Ρένα
  • Fotogallery
  • Blog
Picture
L' attesa / Menelaos Lountemis

Ti aspetto. Non chiedere il perché.
Non domandare perché aspetta colui
Che non ha nulla da aspettare
E tuttavia aspetta.

Perché se smettesse di aspettare
sarebbe come se smettesse di vedere
Come se smettesse di guardare il cielo
Come se smettesse di sperare
Come se smettesse di vivere.

È insopportabile… è amaro
Avvicinarsi piano piano alla riva
Senza essere un naufrago
E neppure un salvatore.
Ma essere un naufragio.

NAUFRAGIO 

Tutte le lettere d’amore sono ridicole. Non sarebbero lettere d’amore se non fossero ridicole. Le lettere d’amore, se c’è l’amore, devono essere ridicole. (Tutte le parole sdrucciole, come tutti i sentimenti sdruccioli, sono naturalmente ridicole).  Fernando Pessoa

Powered by Create your own unique website with customizable templates.